NUTRIRE EQUILIBRI
L’impegno di Crisalide tra prevenzione nelle scuole e supporto sul territorio
In una fase delicata come l’adolescenza, caratterizzata da continui cambiamenti corporei ed emotivi, la costruzione dell’identità e dell’autostima si trova costantemente esposta ai modelli estetici proposti dal mondo digitale. Da questa consapevolezza nasce il progetto “Nutrire Equilibri”, sostenuto dal Rotary Club Ciriè – Valli di Lanzo (District Grant A.R. 2025-2026), che vede la nostra Cooperativa impegnata in prima linea nella prevenzione dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DAN/DCA) e nella promozione del benessere psicofisico tra i giovani.
Il convegno
Il 17 giugno, nella splendida cornice dell’Istituto Ernesta Troglia di Ciriè, si è tenuto l’evento conclusivo del progetto.
È stata una serata ricca di spunti, riflessione e condivisione, resa possibile grazie alla sinergia tra istituzioni, professionisti della salute e realtà del terzo settore che operano quotidianamente sul nostro territorio.
Sono intervenuti esperti della salute, della psicologia e del sociale che operano sul territorio dell’ASL-TO4 per fare il punto sulla situazione dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione in età evolutiva e condividere i risultati dei progetti educativi portati nelle scuole.
Il percorso esperienziale: il laboratorio #IoMiVedo
Per contrastare la pressione estetica e l’insoddisfazione corporea sollecitate dai social media, Crisalide ha sviluppato il laboratorio esperienziale “#IoMiVedo: Social e Benessere“. Realizzato con la collaborazione e consulenza scientifica del Servizio DCA del Dipartimento di Salute Mentale e del Servizio di Neuropsichiatria Infantile (NPI) dell’ASL TO4, il progetto interviene direttamente nelle classi per guidare gli studenti verso uno sguardo più critico e consapevole.
Il progetto ha coinvolto nove classi, contando circa 150 ragazze e ragazzi tra i 12 e i 17 anni. Hanno partecipato sia Istituti Secondari di primo grado, con le classi seconde e dell’Istituto Comprensivo di Balangero, Mathi e Cafasse e le classi terze del plesso di Mathi, sia l’Istituto Secondario di secondo grado Tommaso D’Oria di Ciriè, con due classi prime. Al centro del percorso è stata posta una riflessione sul rapporto tra social media, immagine corporea e autostima: gli studenti sono stati accompagnati a interrogarsi su quanto gli attuali standard di bellezza, spesso veicolati attraverso le piattaforme social come Instagram e TikTok, possano influenzare la percezione che ciascuno ha di sé, generando talvolta anche emozioni negative e senso di inadeguatezza. L’obiettivo non è stato demonizzare i social ma fornire ai ragazzi strumenti per interpretarli con maggiore consapevolezza, fino a imparare a mettere in discussione l’idea di una bellezza perfetta e universale come quella negli standard proposti sulle piattaforme online.
L’impatto del progetto si misura nella possibilità di lasciare agli studenti coinvolti strumenti utili nell’affrontare le sfide della vita quotidiana: sviluppare un maggiore senso critico, riconoscere i meccanismi di costruzione dell’immagine online e interrogarsi sugli effetti che il confronto con modelli irrealistici può avere sul proprio benessere, rafforzando la capacità di distinguere tra ciò che viene mostrato online e ciò che appartiene alla realtà.
Prospettive future
Il percorso proseguirà anche il prossimo anno, con l’obiettivo di ampliare il numero degli istituti coinvolti e dunque raggiungere un numero sempre maggiore di giovani del territorio, rafforzando così un’azione di prevenzione e promozione del benessere rivolta alle nuove generazioni.